Speciale Outdoor: Roma – Castel Sant’Angelo

Tra i programmi a lunga scadenza varati dalla municipalità, i fondi del PNRR, e gli stanziamenti collegati al Giubileo, la Capitale ha messo in atto, negli ultimi due anni, una serie di interventi di riqualificazione degli spazi verdi, e altri sono tuttora in programma. Le strategie si intersecano e si sovrappongono, abbiamo cercato di fare il punto sulle realizzazioni più interessanti, cominciando da Castel Sant’Angelo.

Pubblicazione cartacea su: Tsport 366
(Tutte le foto: BG/Tsport)

Il 29 maggio il sindaco Gualtieri con l’assessore all’agricoltura Sabrina Alfonsi hanno inaugurato i giardini della Mole Adriana, anche nota come Castel Sant’Angelo.

In effetti, il lavoro sui giardini va distinto da quella che è stata un po’ l’opera simbolo del Giubileo: ossia la realizzazione della nuova Piazza Pia, ottenuta dall’interramento del traffico veicolare in un tratto del lungotevere che è stato così pedonalizzato venendo a costituire la testata di via della Conciliazione in prospettiva con Piazza San Pietro.

A sinistra la planimetria e a destra la più recente imamgine di Google earth sull’area di Castel Sant’Angelo. Nella mappa, in verde chiaro gli interventi nel fossato della Mole, in giallo l’area giochi, in verde scuro la sistemazione a margine di Piazza Pia.

L’intervento, commissionato dal Comune di Roma e Anas per un investimento di 85,3 milioni di euro, ha visto il team di progettazione Proger superare con successo numerose sfide tecniche, tra cui la gestione delle interferenze con i primari collettori fognari esistenti e il ritrovamento di preziosi reperti archeologici, tra cui una fullonica romana e il portico di Caligola. Il prolungamento di 130 metri del sottovia esistente è stato realizzato con la metodologia “cut & cover”, che ha permesso di lavorare contemporaneamente in superficie e sotto terra, garantendo tempi di esecuzione rapidi e un impatto minimo sull’area circostante.

L’area di Piazza Pia prima, durante e dopo i lavori (febbraio 2022, giugno 2024, maggio 2025, Google Earth).

Nonostante la complessità del progetto e gli inevitabili imprevisti, i lavori sono stati completati in soli 450 giorni, grazie a una pianificazione attenta e al lavoro instancabile delle squadre coinvolte, che hanno implementato soluzioni ingegneristiche innovative e garantito al contempo la tutela del patrimonio storico-archeologico dell’area.

L’inaugurazione è avvenuta il 23 dicembre 2024, insieme con l’apertura dei cosiddetti “rampari”, che introducono alla passeggiata “in quota” intorno al castello.

In maggio sono stati inaugurati i giardini, e con essi una nuova rampa che riorganizza un lembo della scarpata esterna del fossato, e che completa il lavoro di ANAS su piazza Pia, ma nulla ha a che vedere con i lavori effettuati nel fossato.

Le aree verdi che circondano la Mole Adriana, dunque, sono state riqualificate a cura del dipartimento Tutela ambientale di Roma Capitale, sempre con fondi giubilari.

Fra gli interventi effettuati, sono state messe a dimora 90 piante di Quercus ilex e nuove siepi, e sono state realizzate aree prative per circa 300 mq nell’area dell’anfiteatro e circa 4.400 mq nelle superfici prative di piazza d’Armi.

Il ripristino completo delle aree verdi, con nuove semine e piantumazioni, è stato accompagnato dall’installazione di un moderno impianto di irrigazione automatizzato, studiato per garantire l’efficienza e la sostenibilità nel tempo.

Per ottimizzare la gestione dei prati in tutte le stagioni dell’anno, è stata scelta una nuova varietà di macroterma a propagazione vegetativa, la Bermudagrass ibrida Evergreen CN88, una varietà selezionata in Australia.

L’erba, con una gestione appropriata, non perde colore nei mesi invernali con temperature fino a 5°: negli inverni miti continua a crescere senza andare in dormienza, e presenta poi un eccellente rinverdimento primaverile; nelle calde estati di Roma ha una ottimale resistenza agli eccessi termici. Resistente al calpestio, consente un risparmio del 20% nell’uso dell’acqua per irrigazione.

Le superfici pedonali sono state rinnovate con brecciato bianco fine drenante, per circa 5.500 mq; è inoltre stata realizzata una nuova area giochi di circa 450 mq con diverse attrezzature ludiche.

È infine stato ristrutturato un piccolo anfiteatro a ridosso delle mura.

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