Speciale GdM: Taranto – PalaRicciardi

L’impianto indoor per l’atletica leggera offre uno spazio altamente suggestivo grazie alla luce diffusa della membrana traslucida che lo avvolge. Come struttura sportiva diventa una delle rarissime piste per l’atletica al coperto di livello agonistico presenti in Italia, e integra l’adiacente Campo Scuola G. Valente dove si svolgono le attività all’aperto.

Pubblicazione cartacea su: Tsport 370
(Tutte le foto sono TSPORT)

Il progetto insiste su un’area in precedenza occupata dalla vecchia Palestra Ricciardi, i resti di una piscina incompiuta, un pattinodromo e il blocco servizi dell’area mercatale, che sono stati demoliti e sostituiti da un nuovo impianto sportivo coperto, multidisciplinare e dedicato all’atletica leggera indoor, alle discipline sportive al chiuso, nonché ad attività culturali, di spettacolo e di intrattenimento.

In occasione dei XX Giochi del Mediterraneo, il nuovo impianto fornisce spazi adeguati alle sessioni di allenamento delle squadre di varie discipline e sarà anche utilizzato come sede per competizioni di atletica, pallavolo e pallacanestro, con una capienza di circa 1.500 spettatori.

Il fabbricato occupa una superficie lorda a terra di circa 6.250 mq ed è costituito da due corpi distinti: un primo elemento di forma ellissoidale coperto da una tendostruttura costituita da un doppio guscio, destinato allo spazio di attività sportiva; il secondo corpo è invece realizzato in cemento armato prefabbricato e costituisce il blocco spogliatoi.

Lo spazio polifunzionale

Lo spazio polifunzionale si estende per una superficie di circa 5.400 mq e potrà ospitare, per quanto riguarda l’atletica indoor, la corsa su pista (la pista è costituita da 6 corsie lunghezza m 200 con curve paraboliche); la corsa piana (la pedana comprende 8 corsie da 60 m con extracorsa); pedane per i salti in alto, con l’asta e in estensione; pedana per il lancio del peso.

Altre attività sportive al chiuso che saranno praticabili, nel campo centrale per gare ufficiali e allenamento, sono la pallavolo e la pallacanestro; inoltre tutti gli sport a corpo libero. Quali attività extrasportive si potranno svolgere concerti musicali e orchestrali.

La pista di atletica è dotata di un manto prefabbricato di spessore 13,5 mm, in due colorazioni differenti, Light blue e Medium Grey. Il medesimo manto in gomma è stato steso nella camera di chiamata, sulle ali laterali di riscaldamento, nel corridoio di collegamento dalla camera alla sala principale. Per agevolare l’ingresso in pista degli atleti con le scarpe chiodate.

Le curve sopraelevate sono realizzate su una struttura in acciaio che garantisce con la massima precisione le pendenze richieste dalla normativa degli impianti di atletica indoor.

In posizione laterale alla pista è presente una tribuna prefabbricata in CA con sedute / scocche.

La copertura

Il corpo principale del Palasport è coperto con una tendostruttura in acciaio realizzata con un sistema di travature reticolari ad arco costituite da due ordini principali: travatura reticolare longitudinale che copre il lato lungo del campo e si estende per una lunghezza in pianta pari a circa 117,5 m; travatura reticolare trasversale che copre il lato corto del campo e si estende per una lunghezza complessiva in pianta pari a 67 m (30,20 m per il semi-arco del guscio più basso e 36,80 m per quello del guscio più alto).

La tendostruttura ha un’altezza massima di 25 m e minima di circa 7 m.

Le travi reticolari, in entrambe le direzioni, sono state realizzate con l’utilizzo di profili tubolari; a completamento degli elementi di copertura sono state inserite delle travature reticolari secondarie, realizzate con profili tubolari cavi.

Realizzata l’ossatura portante ad arco è stato applicato un telo in pvc posto all’estradosso delle travi reticolari. La messa in tensione di questo telo, opportunatamente fissato alla struttura in acciaio, conferisce stabilità all’intera copertura del Palasport.

Il telo di copertura è in appoggio sull’intelaiatura sottostante ed è tensionato meno rispetto alle tensostrutture. Il tensionamento serve principalmente per distendere le pieghe della membrana ed evitare che quest’ultima si muova in caso di vento.

I circa 7.500 mq netti di membrana composita a base di poliestere installati caratterizzano la luminosità dell’ambiente. La trasmissione della luce visibile dall’esterno è pari al 4% (norma EN 410); inoltre, la membrana ha un indice di riflessione solare (SRI) dell’89%, il che risponde pienamente ai requisiti CAM relativi alla riduzione degli effetti dell’isola di calore.

(Video courtesy Diaferia)

 

Le altre strutture

Il blocco che accoglie i servizi annessi all’attività sportiva si sviluppa su tre livelli, ed è localizzato a sud dell’area. Il piano terra accoglie le dotazioni necessarie ad atleti ed addetti, il piano primo è destinato alla stampa e agli spettatori; il piano secondo è interamente dedicato alla stampa e agli addetti.

L’intero corpo edilizio è distribuito da un core centrale con sistemi di collegamento verticale. Sulla copertura del nucleo centrale è posizionata una UTA. Esternamente al fabbricato è stato collocato un locale tecnico, destinato ad ospitare le centrali tecnologiche dell’impianto.

La struttura è realizzata con un sistema a telaio travi e pilastri in grado di mantenere un alto grado di organizzazione interna, fruibilità e reversibilità. Così anche le partizioni interne verticali sono realizzate con sistemi a secco al fine di consentire alte prestazioni in termini di protezione antincendio, fonoisolamento e rapida sostituibilità in caso di danni.

Le soluzioni proposte hanno permesso di realizzare un edificio NZEB (Nearly Zero Energy Building), il cui consumo energetico sarà quindi quasi pari a zero, in quanto la domanda energetica per riscaldamento, raffrescamento, ventilazione, produzione di acqua calda sanitaria ed illuminazione sarà molto bassa.

A tal fine gli ambienti sono dimensionati e posizionati anche in relazione alle caratteristiche funzionali delle singole parti, sulla base dell’orientamento geografico, dell’asse eliotermico e delle caratteristiche del contesto urbanistico e territoriale.

Fabbricati accessori

Il fabbricato che ospita i locali tecnici è edificio indipendente monopiano. All’ingresso dell’impianto sportivo sono presenti tre piccoli fabbricati monopiano e indipendenti tra loro che ospitano le biglietterie.

Le scale esterne all’ingresso del palazzo dello sport sono state progettate come una struttura indipendente e giuntata alla struttura del corpo principale. Sono realizzate con telai in carpenteria metallica con elementi a sezione tubolare. I pilastri sono posizionati internamente alla sagoma delle scale e sono presenti una serie di travi a sbalzo. La struttura è completata da grigliati in acciaio.

All’esterno del Palasport è prevista la realizzazione di pensiline in acciaio per la realizzazione dei parcheggi a servizio dell’impianto. Le pensiline fotovoltaiche sono progettate per permettere l’installazione di pannelli fotovoltaici sulla copertura. In questo modo, oltre al riparo delle auto e dei veicoli, è possibile sfruttare la superficie della tettoia per la produzione di energia pulita da utilizzare all’interno del palazzetto. La parte portante della pensilina è stata configurata cercando di mantenere il logo della XX edizione dei Giochi del Mediterraneo, utilizzando un profilo tipo HEA opportunatamente calandrato.

 

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