Nel sistema di impianti che costituisce oggi il parco sportivo del quartiere Salinella, lo stadio di calcio è il riferimento più amato dai tarantini. Nella sua nuova veste assume una valenza anche visiva che fa da contrappunto con prepotenza al PalaRicciardi, mentre all’interno l’avvicinamento degli spalti al campo offre ai tifosi un nuovo modo di vivere la partite.
Speciale GdM: Taranto – Stadio Iacovone

(tutte le foto sono TSPORT ove non diversamente indicato)
Le vicende dello stadio dedicato a Erasmo Iacovone sono lunghe e irte di ostacoli. Inaugurato nel 1965 e ristrutturato nel 1985, risultava comunque inadeguato rispetto alle più recenti norme sulla sicurezza, che ne hanno causato in tempi successivi la riduzione dei posti accessibili e nuovi interventi di adeguamento, gli ultimi nel 2019.

Il 28 maggio 2022 veniva presentata una prima bozza del progetto di ricostruzione ex novo dello stadio, nel quadro dei piani di riqualificazione generale del quartiere Salinella. Progettato da GAUarena, era supportato economicamente dai gruppi Gabetti e Esperia Investor e proposto come intervento in project financing, che includeva in parallelo interventi di tipo commerciale e ricettivo.
L’intervento, pensato in prospettiva per i Giochi del Mediterraneo, risultava però incompatibile quanto meno nella tempistica; il 25 iugno 2024 interveniva Sport e Salute presentando un progetto per la ristrutturazione dello Iacovone, i cui disegni portano la firma dello studio Shesa di Roma.
Nel novembre 2024 veniva affidato l’appalto integrato per la progettazione esecutiva e la realizzazione dell’intervento di ristrutturazione, i cui lavori sono partiti nel marzo 2025.


L’intervento
L’intervento, nello specifico, prevedeva la demolizione e ricostruzione (con diversa geometria e in posizione più vicina al campo da gioco) dell’intero primo anello degli spalti (tribune e curve), la copertura con una struttura metallica di tutti gli spalti e la ristrutturazione di tutti gli ambienti e dei relativi impianti tecnici, oltre al rifacimento totale del campo da gioco (manto erboso e sottofondo).


Il nuovo stadio, che rientrerà nelle categorie UEFA 3 e FIFA 2, ha una capienza di 20.049 posti, interamente coperti con una struttura in acciaio che richiama il moto ondoso del mare; le tribune distano non più di 7 metri dal campo di gioco e sono stati collocati due maxischermi ai lati interni dello stadio. Lo stadio include anche una sala stampa, una sala hospitality e una sala per il controllo remoto di tutte le funzioni necessarie. Le squadre entrano dal tunnel realizzato in posizione centrale della tribuna principale, ai cui lati sono poste le panchine.


Nel dettaglio, il nuovo primo anello degli spalti è realizzato con gradoni e solai in calcestruzzo armato precompresso su cavalletti (telai) in calcestruzzo armato; la copertura è realizzata con travi reticolari spaziali a sbalzo e manto di copertura con pannelli metallici; la nuova “pelle” dei fronti dello Stadio è realizzata con pannelli in lamiera stirata zincata che dano origine ad effetti cangianti di luce.
I lavori hanno previsto anche prove di carico e verifiche strutturali per la porzione dello Stadio (curva sud) che è stata oggetto di episodi incendiari in passato, onde assicurare la completa e perfetta stabilità e agibilità della stessa.


Le sedute, di colore rosso e blu in tutti i quattro i lati, formano la scritta TARANTO sulla tribuna opposta a quella centrale.
Per quanto riguarda il manto sportivo, la struttura commissariale ha deciso per un tappeto in erba naturale in macroterma (gramigna), fornita in big roll lunghi 10 metri e larghi 1,20. Lo stesso sistema è stato scelto per lo stadio di Lecce.

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