Speciale padel: federazioni e regole

Nello Speciale Padel pubblicato su Tsport 345 facciamo il punto sugli elementi che costituiscono l’impianto sportivo per il padel, senza dimenticare che, come sempre, per un risultato economicamente efficace occorre partire da una corretta progettazione, un’accurata scelta dei materiali, e un attento piano economico-finanziario, affinché la gestione dell’impianto dia i suoi frutti anche sulla lunga distanza.

Pubblicazione cartacea su: Tsport 345
speciale padel federazioni e regole
Casilino Sky Park, Roma (foto IGT)

La International Padel Federation (FIP) è l’organismo che governa lo sport del padel a livello mondiale.
Secondo le fonti ufficiali, il padel è stato creato ad Acapulco, in Messico, da Enrique Corcuera nel 1969: circolano comunque molti aneddoti sulla storia del padel e ad essi vi rimandiamo.

A 29 anni da quella data, il 12 luglio 1991, a Madrid viene fondata la FIP: ci viene ricordato chi sono i firmatari dell’atto, i legali rappresentanti delle associazioni padel argentina, spagnola e uruguaiana, di fronte al notaio Javier Gaspar Alfaro, con il protocollo numero 2486.
Nello stesso anno nasceva in Italia una Federazione Italiana Gioco Padel, strutturata sulla base dei regolamenti CONI ma in realtà mai riconosciuta dal Comitato Olimpico fino al 2008, quando il gioco del padel venne inserito come un settore della Federazione Italiana Tennis (FIT), al pari del Beach Tennis.

Ad oggi (maggio 2022) i circoli iscritti alla FIT, nella sezione Padel, sono 1.086 mentre quelli iscritti al tennis sono 3.892. In valore assoluto le regioni con il maggior numero di circoli padel affiliati alla FIT sono il Lazio, la Lombardia e la Sicilia; in rapporto al numero di abitanti, però, dopo il Lazio emergono l’Umbria, la Calabria e le Marche, mentre il Triveneto è in coda alle statistiche.
La Federazione Italiana Tennis governa dunque il gioco del padel nel nostro Paese, e pubblica le Regole, che traducono letteralmente quelle in lingua inglese della FIP, il cui ultimo aggiornamento risulta essere quello del 28 maggio 2021.

Unica differenza fra i due testi, la nota relativa all’uso del vetro, di cui parliamo qui.
La FIP (e quindi la FIT) ricorda che “il Rules and Regulations Committee della IPF verifica continuamente il gioco e propone, quando lo ritiene necessario, le modificazioni all’Assemblea, autorità responsabile in ultima istanza per approvare qualunque modificazione delle Regole del padel, in conformità dello statuto”.
Per completezza di informazione, ricordiamo che ad oggi sono fornitori ufficiali della Federazione Internazionale la spagnola Mejor Set e l’italiana Italgreen.

(Fonte: International Padel Federation “REGULATIONS OF THE PADEL GAME FEDERACIÓN INTERNACIONAL PÁDEL F.I.P.” – Revisión de aplicación 28.05.2021)

Il World Padel Tour

Ad oggi, Il World Padel Tour (WPT) è il circuito professionistico mondiale di padel, che prevede tra i 15 e i 20 tornei l’anno oltre a un master finale tra le migliori coppie della stagione. Dal 2019 i ranking maschile e femminile, prima distinti, sono sati unificati a livello mondiale.

Il circuito è attualmente gestito da Setpoint Events S.A., una filiale con sede a Barcellona del gruppo DAMM, che stabilisce le regole e assicura e garantisce che i parametri di qualità richiesti vengano rispettati, così come i premi destinati ai giocatori professionisti che partecipano al circuito.
Prima della nascita del WPT, tra il 2005 e il 2012, il circuito era riunito nel Padel Pro Tour, cui partecipavano i migliori giocatori a livello mondiale. Al Padel Pro Tour, a partire dal 2013, si affiancò il WPT, frutto di un accordo tra gli organizzatori, l’associazione dei giocatori professionisti (AJPP) e l’associazione femminile di padel spagnola (AFEP); i due circuiti furono oggetto di una lunga battaglia legale a causa della reciproca concorrenza, fino all’accordo che ha unificato i tornei sotto la sigla del WPT.
In Italia, la prima tappa del WPT si è svolta nel 2020 con il Sardegna Open.

Il nuovo circuito internazionale FIP

La FIP ha annunciato, nel febbraio di quest’anno, l’istituzione di un nuovo circuito di padel ufficiale a livello mondiale, interamente regolato dalla stessa FIP, che sarà l’unico circuito ufficiale. Da notare che il circuito è istituito in partnership strategica con Qatar Sports Investment. L’iniziativa ha l’appoggio della Professional Players Association (PPA), che rappresenta i migliori giocatori del mondo.

Per ciascuno dei primi due anni (2022 e 2023), è previsto un numero minimo di 10 tornei – con un primo torneo di categoria “major” già tenutosi in marzo – che diventeranno più di 25 a partire dal 2024.
Il comunicato della FIP riporta che, a supporto di questo processo di trasformazione del padel, è stato creato un nuovo soggetto che si concentrerà su aree chiave come: l’organizzazione internazionale del circuito; un nuovo modello commerciale (con innovative soluzioni nei settori media, digitale e sponsorizzazioni); un nuovo marchio globale e dinamico per lo sport ed i suoi tour; il miglioramento del benessere dei giocatori, delle infrastrutture sportive e dei montepremi.
È doveroso però segnalare che in questi primi mesi si è registrato qualche malumore da parte del WPT a causa della coincidenza di alcune gare che avrebbero sottratto alcuni atleti ai rispettivi contratti già firmati: sembra delinearsi una situazione analoga a quella del 2013.