Superato il criterio della monumentalità, accettato quello della estetica, torniamo in città dopo un excursus sulle strade statali, per trovare il nuovo spirito con cui viene affrontato oggi il rapporto tra paesaggio antropico e paesaggio naturale.
Milano: l’Ippodromo Snai San Siro
Speciale outdoor 2024. Inaugurato l’11 luglio scorso il nuovo volto dell’Ippodromo di San Siro con uno spettacolo intitolato al brano di Roberto Vecchioni “Luci a San Siro”. Oggetto principale della riqualificazione dell’impianto, realizzato nel 1920, sono la nuova pista del trotto, il restauro della Tribuna secondaria e l’apertura della GAMI, Galleria archivio Multimediale dell’ippodromo.
Bari: centro sportivo Leo Dell’Acqua
Speciale outdoor 2024. Con l’inaugurazione del centro sportivo Leo dell’Acqua, a Bari, si configura un modello di offerta degli spazi per lo sport all’aperto che spazia dai campi multisport alle aree ludiche con i giochi per i più piccoli, ampliando il concetto dell’attività motoria in tutte le sue declinazioni.
Speciale Outdoor: tra gioco e sport
Gli spazi pubblici delle città attrezzati per essere fruibili in modo multidisciplinare: dallo sport, al gioco, al semplice attraversamento. Il modo più attuale di favorire l’attività motoria, che sia ludica o agonistica, è quello di aprire quanto più possibile gli spazi per uno sport non codificato: è quello che vediamo, negli ultimi anni, programmare e realizzare da parte delle Pubbliche Amministrazioni.
Il Movimento Olimpico e il cambiamento climatico
Lo IOC (Interational Olympic Committee) ha comunicato, a fine settembre, i vincitori dello IOC Climate Action Awards. Il Comitato è infatti molto attivo nel promuovere le azioni – da parte di Atleti, Comitati e Federazioni – finalizzate alla riduzione delle emissioni climalteranti: in questo quadro si inserisce il Premio suddetto.
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